Tempi dei processi e rimedi alle inefficienze: a Firenze l’incontro sul difficile rapporto tra imprese e giustizia

Il delicato rapporto tra esercizio della giurisdizione e attività d’impresa, ma anche i tempi dei processi, i rimedi alle inefficienze attuali, i confini della responsabilità penale. Il bisogno di una giustizia equa ed efficiente, che garantisca lo sviluppo delle imprese e contribuisca a rendere più competitivo il Paese.

Questi i temi al centro di “Una nuova impresa: la Giustizia che serve all’Italia“, l’incontro ospitato lunedì 11 marzo dalla sala corsi della Camera di Commercio di Firenze, città in cui alcuni enti e istituzioni – Tribunale, Camera di commercio, Città metropolitana e Università – hanno firmato un patto per sviluppare progetti che migliorino l’efficienza e la qualità della macchina giudiziaria (qui le foto dell’evento).

Relatori dell’evento, moderato dalla presidente di Fino a prova contraria Annalisa Chirico, importanti figure della giustizia locale e nazionale: Marilena Rizzo, presidente del Tribunale di Firenze, Luciano Violante, ex magistrato e presidente emerito della Camera dei Deputati, Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Sergio Paparo, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, e l’avvocato Fabio Pinelli.

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