FINO A PROVA CONTRARIA SBARCA A FIRENZE

In programma per oggi l’evento “Cambiamo la giustizia per cambiare l’Italia”, con il Sindaco Nardella, il Procuratore capo e la Presidente del Tribunale. 

“La giustizia non è monopolio della politica né della magistratura. Riguarda noi cittadini”, commenta la presidente Annalisa Chirico 

“Cambiamo la giustizia per cambiare l’Italia”. Un obiettivo che dà il nome all’evento che si terrà il 10 novembre a Firenze, organizzato dal movimento Fino a prova contraria – Until proven guilty per una giustizia giusta ed efficiente. A partire dalle ore 17.15, presso la Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, si confronteranno il Sindaco Dario Nardella, il Procuratore capo Giuseppe Creazzo, la Presidente del TribunaleMarilena Rizzo, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri. Per il mondo dell’avvocatura, interverranno Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle Camere penali, e Sergio Paparo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Firenze.

A moderare il confronto sarà Annalisa Chirico, giornalista e presidente di Fino a prova contraria: “La giustizia, che incide sulla competitività del paese e sulla nostra libertà individuale, non può essere monopolio esclusivo della classe politica né della magistratura associata. Come cittadini, vogliamo riappropriarcene, tornare a discuterne con gli esperti del settore”, commenta la Chirico che lo scorso marzo ha tenuto a battesimo il movimento a Villa Taverna insieme all’ambasciatore degli Stati Uniti John R. Phillips e all’avvocato Paola Severino, rettore della Luiss Guido Carli e già ministro della Giustizia.

Quali le priorità e le esigenze della procura e del tribunale di Firenze? Come si può rimediare alle lungaggini processuali e alla mancanza di certezza del diritto che le imprese, e gli osservatori esterni, denunciano come un potente freno allo sviluppo economico? Che cosa si può fare in concreto per garantire un rapporto equilibrato tra politica e giustizia? Questi sono alcuni degli interrogativi cui si cercherà di dare risposta. E non è un caso che il luogo prescelto sia Firenze, la città del premier Matteo Renzi.

Ufficio Stampa Fino a prova contraria 

info@finoaprovacontraria.it 

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