“Più giustizia, più crescita. #inNomedelPil”: grande successo per la seconda “Notte della Giustizia”

Grande successo per “Più giustizia, più crescita. #inNomedelPil”, la seconda edizione de “La Notte della Giustizia” di Fino a prova contraria, ospitata martedì sera dalla Lanterna di Roma. Oltre 200 tra imprenditori, giornalisti, magistrati e politici di schieramenti differenti si sono ritrovati insieme per confrontarsi sulla necessità di una giustizia più equa ed efficiente, passaggio obbligato per un vero rilancio economico del Paese.

«La decrescita è sempre infelice. L’Italia del Sì, che vuole restare competitiva in Europa e nel mondo, chiede più giustizia, più crescita, più sviluppo, più infrastrutture. Un Paese che segue la logica dell’elemosina di Stato imbocca la via del declino» ha detto la presidente Annalisa Chirico nel suo discorso di apertura. «Per chi investe i tempi della giustizia sono una variabile cruciale. L’imprenditore ha bisogno di tempi certi e ragionevoli».

Sul palco dell’evento, condotto dal giornalista David Parenzo, sono saliti l’ex ministro della Giustizia Paola Severino, l’ex procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio e i procuratori capo di Bologna, Catanzaro e Palermo, ovvero Giuseppe Amato, Nicola Gratteri e Francesco Lo Voi, che hanno commentato i dati inediti di un sondaggio curato dall’istituto SWG sul rapporto tra giustizia e impresa in Italia.

Nella seconda parte della serata, inframezzata da una cena placée e dall’esibizione del trio Appassionante, sono intervenuti anche il politologo e membro di Fino a prova contraria Edward Luttwak, Urbano Cairo, presidente di RCS MediaGroup e del Torino FC, Giovanni Malagò, numero uno del Coni, e Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria. Presente anche il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Il ricavato, come annunciato durante la serata, andrà ora a finanziare la fase due del lavoro di Fino a prova contraria, ovvero la costituzione e l’attività di un gruppo di studio composto da insigni giuristi che avranno l’obiettivo di elaborare tre proposte concrete per dare ai processi tempi certi e ragionevoli. Le proposte saranno presentate nel mese di maggio a Milano, all’interno di un secondo evento di Fino a prova contraria.

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