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LA NOSTRA CAUSA

È arrivato il tempo di riformare la giustizia italiana.

È arrivato il tempo di una giustizia “giusta”.

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[LIVE] Impresa Italia. Come non morire di “giustizia” | Milano, 5 luglio 2017

Condannati (fantasmi), 40-60 mila in attesa del verdetto dei Tribunali

Migliaia di persone che sono state condannate al carcere ma aspettano di sapere se andranno in cella o saranno affidate ai servizi sociali: pene «minori» per cui devono decidere i Tribunali di...

Fiducia nella giustizia? Solo un italiano su tre. E 3 su 4 bocciano le toghe in politica.

I magistrati che scendono in politica piacciono sempre di meno. I giudici o i pm che, dopo un’esperienza parlamentare o di governo locale, re-indossano la toga non sono particolarmente graditi,...

Maxi-stipendi, privilegi e ritardi. I numeri della casta delle toghe

Aumenti record con Monti: ai magistrati 833 euro in più al mese. Il vero stipendio? Oltre 140mila euro l’anno Se chiedete all’Inps qual è lo stipendio medio di un magistrato vi...

Davigo, nessun magistrato in politica. Tranne uno.

Davigo è uno di noi. L’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati si oppone alla promozione di un magistrato, ex parlamentare di centrosinistra, già ministro della Giustizia ombra nel...

Mafia Capitale non esiste

Si conclude il processo di primo di grado. Buzzi e Carminati condannati a 19 e 20 anni, la procura aveva chiesto per i due “capi” dell’organizzazione 26 e 28 anni. Cade...

TESTIMONIAL

  • Mi hanno trattato da presunto colpevole, e mi hanno strappato la vita. Perché non accada mai più

    Giuseppe Gulotta

    Ha trascorso 22 anni in carcere da innocente
  • Giuliano Amato

    La lentezza della giustizia civile e spesso l’imprevedibilità delle decisioni incidono negativamente sulla competitività del Paese.

    Giuliano Amato

    Politico, giurista e accademico,
    è giudice costituzionale dal 2013
  • Piero Tony

    Il processo in Italia non è più un semplice processo ma è spesso una grande gogna a causa del rapporto malato tra magistratura e sistema dell’informazione.

    Piero Tony

    Ex procuratore capo di Prato,
    iscritto a Magistratura Democratica
  • Paolo Mieli

    All’epoca il 99,9 percento del mondo dell’editoria e della stampa italiana era uniformemente colpevolista nei confronti di Enzo Tortora. Averne memoria è importante.

    Paolo Mieli

    Giornalista e saggista,
    già direttore del Corriere della Sera